2004… prende vita a partire da questa data un’esperienza unica sul territorio nazionale che vedrà coinvolti circa ottocento giovani artisti e creativi. Per costruirlo viene incaricato il Guado, fucina di sperimentazione e di artisti fin dal 1969. Il nome scelto è INVERART nome composto dalle parole Inveruno e arte, ma anche figlio del verbo inverare, rendere possibile; rendere, appunto VERO. Un’esperienza di condivisione, non intracompetitiva ma volta a costruire insieme un vero e proprio Padiglione d’Arte Giovane (PAG).

Inaugurazione della mostra Artisti Oggi a Palazzo Isimbardi di Milano per il ventennale del PAG Inverart

Il 15-16-17 novembre 2024 sarà aperta la XXI edizione del Padiglione d’Arte Giovane di Inveruno. Esposizione multidisciplinare d’arte e idee creative.
L’inaugurazione è prevista per venerdì 15 novembre 2024 alle ore 20.00.

 Testo introduttivo del curatore qui

Madrina della XXI edizione è la fotografa Giovanna Dal Magro


Una iniziativa di Assessorato alla Cultura e Politiche giovanili del Comune di Inveruno
A cura di Guado Officine Creative dal 1969
In coordinamento con Città metropolitana di Milano Accademia di Belle Arti di BreraSocietà UmanitariaFondazione Per Leggere
In collaborazione con Rockantina’s Friends – Liceo Artistico Luigi Einaudi MagentaAssociazione del Naviglio GrandeAssociazione Sensoria


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Tra il 2008 e il 2009 la Fondazione Interarts ha realizzato uno “Studio sull’accesso dei giovani alla cultura”, commissionato dall’Education Audiovisual and Culture Executive Agency (EACEA) in collaborazione con la Commissione Europea. Lo studio presenta una panoramica sull’accesso dei giovani alla cultura nei Paesi europei, analizzando le opportunità che i giovani hanno di accedere e partecipare alla vita culturale e al tempo stesso le barriere che si trovano di fronte, sia nel ruolo di consumatori sia nel ruolo di produttori di cultura.
Negli anni in cui questo studio si è svolto, InverArt contava già cinque edizioni e oggi ci troviamo a inaugurare l’edizione XXI. 
Può un piccolo Comune di provincia creare questa opportunità? Con orgoglio, possiamo dire che il Comune di Inveruno, accogliendo e sostenendo il progetto InverArt – Padiglione d’Arte Giovane, ha dato e continua a dare un importante esempio, che rimane tutt’oggi un unicum nell’ambito della Città Metropolitana di Milano. Un modello riconosciuto di intervento socio culturale mirato, attraverso il lavoro e l’impegno sociale degli artisti.

Una delle prime edizioni del Padiglione d’Arte Giovane a Inveruno

(…) L’intento, in ogni caso, non è soltanto, o soprattutto, quello di presentare una selezione d’arte contemporanea, ma è quello di sottoporre all’attenzione dei visitatori, degli operatori, degli amministratori pubblici, delle aziende e dei privati che siano sensibili ai temi dell’arte e del suo valore socio-culturale, una buona prassi di proposta polivalente di arte contemporanea, dove il valore di intervento sociale è davvero alto e verificabile. 20 anni di lavoro con circa 800 ragazzi (il 9% è oggi un professionista del campo), 60.000 visitatori e, per ogni anno, oltre 130 metri lineari espositivi con una media di 150 opere e idee creative in esposizione.
Niente premi, niente primi classificati; tanta formazione, tanti contatti creati, tante esperienze vissute in diretta costruendo insieme, ad ogni edizione, la nuova personalità del Padiglione.
Francesco Oppi

 

Mostra del quindicesimo anniversario alla Società Umanitaria

 

 

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