La Mappa dell’arte 2021 è la pratica dimostrazione di quanto sia efficace il progetto Inverart.
Artisti, impresa e istituzioni possono formare una alleanza vincente nel rispetto dei ruoli di ciascuno. Creatività, diversità, possibilità di scelta sono valori importanti che la società contemporanea normalmente poco ammira e promuove. La Mappa dell’Arte di Inveruno dimostra quanto può dare un territorio che investe costantemente in progettualità culturale in termini di crescita, di coesione e di solidità sociale. Le trasformazioni demografiche e socio culturali a livello planetario, le zoppìe delle democrazie e, più in generale, di molte delle forme di governo (o controllo) sovranazionali degli ultimi 35 anni hanno creato le basi per la formazione di sacche di latenza e di abbandono intellettuale e culturale ampie e diffuse in tutti gli strati sociali. La sconsideratezza nell’impegno etico quotidiano, nell’esempio come vera formula didattica (perfino in famiglia), nell’umiltà dell’autocoscienza sono invalse anche tra sedicenti maestri e leaders che sparpagliano danni ad ogni respiro. Un autentico flagello. In questo crepuscolo collettivo pesantemente ammorbato, questa iniziativa è una boccata d’aria fresca e pulita. Ma non solo, è anche una seria buona prassi di intervento culturale attraverso il lavoro e l’impegno degli artisti. Spesso intellettuali che hanno il ruolo di piccoli fari ad indicare approdi e inaspettate vie d’uscita. Avvistiamoli e seguiamoli anche perché oramai essi si pongono con fermezza alla ricerca di un dialogo serrato con la società piuttosto che con il loro mercato (sbandato come il resto) di riferimento. Questo PAG-Inverart 2021 è una edizione davvero speciale, ricca di riferimenti a veri Maestri dell’arte italiana dal secondo ‘900 ad oggi. Visioni speciali e specifiche della realtà, differenti e varie, questione di punti di vista, sempre… è l’edizione della maggiore età. Cerchiamo dunque di diventare grandi certo, senza perdere mai quello di più bello che abbiamo: i nostri occhi di bambino. “Il re è nudo!” direbbe oggi quel bambino. E quel bambino è dentro l’arte; sarà lui a far aprire gli occhi di tutti? Buona visione dunque!

Francesco Oppi (direttore PAG)

In alto, dipinto di Ernesto Treccani dedicato alle vittime della strage (impunita) di Piazza Fontana.


Giorgio Seveso e Mario De Micheli (insieme al centro) con Antonio Tonelli e Alberto Venditti.

Artisti, impresa, istituzioni, società. Un’alleanza vincente nel rispetto dei ruoli di ciascuno. La mappa dell’Arte contemporanea sul territorio con la collezione di grafica d’arte del Guado. Un segnale importante, la creatività come strumento concreto per difendere il Made in Italy.
Venerdì 19 novembre 2021 ore 21.00 sala Francesco Virga – Biblioteca comunale di Inveruno

Con Sara Bettinelli, Nicoletta Saveri, Giorgio Seveso, Francesco Rimoldi, Francesco Oppi.

Venerdì nella sala Virga della biblioteca di Inveruno alle ore 21.00, un incontro da non perdere per chi apprezza l’arte, in particolare quella contemporanea e il ruolo degli artisti nella società.
Tre periodi: gli anni ‘70, i ‘90 e oggi… Il Guado (cenacolo culturale da oltre cinquant’anni) presenta le opere grafiche (spesso rare) tra gli altri di Fernando De Filippi, Renzo Sommaruga, Vittorio Brevi, Ernesto Treccani, Gianfranco Baruchello e, naturalmente del grande e indimenticato Daniele Oppi, fondatore della “Cascina degli artisti”.
Con il critico d’arte Giorgio Seveso tra i fondatori, proprio con Daniele Oppi, Mario Spinella, Rino Crivelli…, della Cooperativa Raccolto negli anni ‘90 dello scorso secolo, verrà presentata questa ricca e importante collezione che fino al 28 novembre è visibile in 41 esercizi commerciali di Inveruno (MI). Questo piccolo centro dell’altomilanese rappresenta una vera eccezione nel panorama nazionale rispetto all’impegno in ambito della promozione e diffusione della cultura dell’arte contemporanea e dei giovani che la praticano.
Un vero distretto quello formatosi (con il contributo del Guado) intorno al centro lombardo che propone le buone prassi sperimentate in diretta in questo nevralgico settore di sviluppo sociale, culturale ed economico.
Con il noto critico interverranno il Sindaco Sara Bettinelli, l’Assessore alla Cultura, Nicoletta Saveri, Francesco Rimoldi, Segretario generale di Fondazione per Leggere e che raggruppa e coordina le 60 biblioteche dei 58 comuni del territorio; con loro, naturalmente, Francesco Oppi curatore di Inverart e coordinatore delle Officine Creative del Guado.
Un appuntamento che fa parte della Mappa dell’arte 2021 del PAG-Inverart, da diciotto anni punto di riferimento per la sperimentazione in ambito sociale e culturale attraverso l’arte contemporanea e il lavoro degli artisti.
Durante la serata avverrà la presentazione del catalogo della XVIII edizione di Inverart e la premiazione del vincitore del concorso per il nuovo logo della biblioteca.

INFO
Comune di Inveruno 02/97285979 Ufficio Cultura
Guado Officine Creative 334/7613840www.guadoofficinecreative.it

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