Una mostra per diffondere la conoscenza di questo utile strumento di accesso alla lettura per persone in difficoltà

Una iniziativa di Fondazione Per Leggere Finanziata dal Ministero della Cultura

GUADO EDIZIONI

Si intende, con CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa),
tutto ciò che va a supportare una comunicazione verbale,
aumentando le possibilità di comprenderne il messaggio:

– il tono e il volume della voce
– i gesti o l’espressione del viso
– l’uso di immagini e simboli

sono tutti modi per affiancare le parole e rendere più facile
capirne il significato

La CAA si rivolge a tutte le persone con bisogni comunicativi
complessi, cioè con difficoltà nella comprensione e/o nell’uso
del linguaggio verbale (in modo permanente o temporaneo).
Ad esempio: persone con un diverso funzionamento cognitivo,
con un deficit sensoriale, che parlano una lingua madre diversa
dall’italiano, bambine e bambini nella primissima e prima infanzia.

PDF della pubblicazione con i contenuti
  dei pannelli in mostra nelle 60 biblioteche di Fondazione Per Leggere

Per conquistare nuovi lettori speciali

Leggere tutti! Proprio così, e oltre ogni limite. Fondazione Per Leggere presenta questa pubblicazione e la mostra dedicata alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
Si tratta di edizioni speciali, dedicate specificatamente a bambini in difficoltà con la classica lettura; soggetti fragili, deboli socialmente che meritano maggiore attenzione e cura degli altri. Riuscire a leggere un libro, per alcuni piccoli lettori, è una sfida difficilissima. Leggere è faticoso (e sembrerebbe impossibile) per bambini con disturbi specifici dell’apprendimento: bambini autistici, dislessici, ipovedenti o non vedenti, bambini stranieri che conoscono poco l’italiano, bambini con ritardo mentale, sordi o anche “semplicemente” con bisogni educativi speciali.

Grazie ad un nostro progetto finanziato dal Ministero della Cultura abbiamo potuto realizzare questa ricerca e questo materiale didattico e divulgativo che ha come obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso i nostri iscritti su questo argomento e di diffondere maggiormente l’utilizzo nelle biblioteche e nelle famiglie di questo importante strumento di promozione della lettura e, quindi, della cultura. Oggi viviamo tutti un momento difficile, chi più, chi meno; ma c’è qualcuno che è decisamente più in difficoltà di noi, e lo è sempre. Rendersene conto e mettere in campo soluzioni è il regalo più bello che possiamo fare a noi stessi oltre che agli altri. Perché crediamo fortemente che l’equilibrio sociale passi dall’accesso alla cultura da parte di tutti. Più libri significano più libertà.

Avere più lettori vuol dire conquistare più conoscenza, più spirito critico, più autonomia di giudizio, elementi essenziali di una convivenza civile.
Ringrazio dunque il personale di Fondazione Per Leggere, i bibliotecari e tutti i soggetti che si sono dedicati con passione a questo lavoro.

Gianfranco Accomando
Presidente Fondazione Per Leggere

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