Incontriamoci … al GUADO – Incontri d’arte e cultura dalla Cascina del Guado.
Progetto a cura di Francesco Oppi con Franco Manzoni.
In collaborazione con Schema, rivista di poesia, e Libreria Bocca dal 1775.
Con il Patrocinio di Società Umanitaria, Polo culturale del Castanese, Fondazione Per Leggere, Comune di Inveruno, Comune di Castano Primo, Comune di Robecchetto con Induno.

Dopo lo straordinario, crescente successo degli incontri cominciati fin dal dicembre del 2020, e dopo gli appuntamenti di aprile con artisti e critici come Fernando De Filippi e Andrea Del Guercio con “il signore della risata” Enrico Beruschi, l’arpista di caratura internazionale Vincenzo Zitello e gli importanti ricordi del patriota Vittore Bocchetta e del grande poeta Emilio Villa con la professoressa Giuliana Adamo (in collegamento dal Trinity College di Dublino), il noto scrittore Giacomo Mameli e la scrittrice Gabriella Cinti, il programma di maggio vede coinvolte altre personalità di spicco della cultura e dell’arte.
L’ideatore dell’iniziativa, Francesco Oppi, artista e animatore del Guado, con il supporto scientifico di Franco Manzoni, poeta e critico letterario (nota firma del Corriere della Sera), conduce questa serie di incontri con artisti, intellettuali, Istituzioni, docenti, operatori culturali e personalità della società civile. Ne scaturisce un dibattito culturale dal risvolto sociale di grande intensità che affronta varie tematiche tra cui quella relativa al ruolo degli artisti nelle comunità e, più diffusamente, quella del loro contributo nella costruzione e diffusione della cultura nella società.

Francesco Hayez, “La Meditazione” sul futuro dell’Italia (1851) Gam – Achille Forti, Verona.
In alto, particolare da Francesco Hayez, “La Meditazione”. Si noti il necessario cambiamento di sguardo: da rassegnato a sfidante e determinato.
Gli incontri trasmessi in diretta dalla storica Cascina del Guado, “faro e approdo da oltre cinquant’anni per artisti e intellettuali”, si pongono anche come valido mezzo di proposta culturale fruibile (rigorosamente in diretta) nel vuoto lasciato dalla difficoltà di organizzare liberi momenti in presenza.
Gli eventi online (diretta su facebook e archivio sempre aggiornato sul canale YouTube) riaffermano con forza il peso specifico dell’arte e dei suoi protagonisti, affinché sia riconosciuto e valorizzato il compito fondamentale dell’arte anche come enzima nella costruzione di modelli di intervento socio-culturale. Questo quarto ciclo, si concluderà simbolicamente il 2 giugno con un importante incontro dedicato alla Repubblica italiana e al valore della Responsabilità come mezzo di applicazione della libertà.

Goc69Tv – la web tv del Guado con tutti gli incontri a disposizione
Programma di maggio 2021
Lunedì 10 maggio 2021 ore 12.00
A Piacenza un grande museo, in onore
e difesa dell’arte poetica
Massimo Silvotti, Direttore del Piccolo Museo della Poesia
Giovedì 13 maggio 2021 ore 12.00
Stampa alternativa.
Un contributo alla libertà di pensiero.
Gigi Marinoni, editore e giornalista

Una edizione realizzata al Guado di Pubblicazioni alternative… Bellissima opera di Max Capa serigrafata nello studio del Guado il 10/10/1972
Lunedì 17 maggio 2021 ore 12.00
Caravaggio dipinge il suo primo angelo
a Milano, nella bottega del Peterzano.
Il restauro come indagine culturale
Carmelo Lo Sardo, docente e restauratore
Giovedì 20 maggio aprile 2021 ore 12.00
In occasione del centenario dalla nascita
Il ricordo di GAIO FRATINI, poeta, giornalista, scrittore e critico televisivo
visto dagli occhi di Antonio Carlo Ponti, romanziere, poeta e critico d’arte
Giovedì 27 maggio 2021 ore 12.00
I nostri oggetti. Il “Realismo teminale”
come accoglienza naturale. Incontriamo
Guido Oldani, poeta, giornalista e animatore culturale
e Giuseppe Langella, ordinario di Letteratura italiana contemporanea
all’Università Cattolica di Milano
Mercoledì 2 giugno 2021 ore 12.00
75° anniversario della Repubblica Italiana.
Una questione di Responsabilità personale
Eugenio Mazzarella, filosofo e scrittore, componente della VII Commissione Cultura alla Camera

Bellissimo lo sguardo sfidante e determinato. Di una donna, non a caso. Che prende atto della inutilità della remissività ed è pronta allo scontro. Con due armi, la seconda ben più potente della prima che è quasi, con tutto il rispetto, quasi un corpo contudente imposto dall’epoca. La vera arma è il libro, lo studio, il sapere contrapposto alla più grande delle miserie, l’ignorare. Sfidandoci ci invita, con uno sguardo che penetra l’anima, a tornare alla lettura, al pensiero critico, a conoscere per deliberare. Sguardo difficile da sostenere.
Questa nostra epoca, tanto visuale, vede i nostri corpi attaccati da nemici invisibili e le nostre menti ormai sconfitte da noi stessi, con l’agonia della lettura e del pensiero critico.