Arti e territori di confine: artisti e forme d’arte tra cultura e natura
Oltre il punto in cui finiscono le case e iniziano i confini della città, per arrivare dove finiscono le case e inizia la ‘natura’ – l”ambiente’, gli ‘ecosistemi’. Soprattutto qui nascono espressioni artistiche, proprio qui l’urgenza di senso interpella la creatività per generare narrazioni, poetiche, discorsi, simboli.

La nostra esperienza in questo ciclo di incontri per il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.“LA CORRENTE DEL GUADO: UN CENACOLO DI ARTISTI NELLA VALLE DEL TICINO PER LA CRESCITA DELLA COMUNITÀ”.
Il Guado nel corso di questo mezzo secolo abbondante di lavoro, i giovani, il ruolo degli artisti nelle comunità, il Padiglione d’Arte Giovane di Inveruno…
Porteremo alla luce i vari aspetti di questa esperienza d’avanguardia di incessante sperimentazione sul campo.
IN PRESENZA presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca || Edificio U6 – Aula 42
Piazza dell’Ateneo Nuovo 1
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CONVEGNO
Ci accompagneranno in questo viaggio: Giulia Lampugnani, di Talenti tra le nuvole, con un intervento sul teatro e il patrimonio tradizionale toscano; Francesco Oppi, Guado Officine Creative, per parlare dell’omonimo cenacolo di artisti attivo dal 1969 nella Valle del Ticino; Mauro Lampo, artigiano e artista delle Dolomiti; il Professor Leonardo Menegola con un contributo dal titolo “Tra natura e cultura: forme di espressività creativa e di cura, tra confini e margini immaginati e vissuti”. A chiudere il convegno e fare sintesi degli interventi, la Professoressa Monica Guerra, anch’essa del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”.
ARTI E PERIFERIE
Documentare, raccontare, condividere forme d’arte nei contesti di confine
Tre occasioni in cui si interpelleranno da prospettive e a livelli diversi le possibilità per le arti di veicolare forme di pensiero, di comunicazione, forse di funzione sociale e culturale, che possano essere utili al benessere delle persone e delle comunità; coerenti con i contesti ecologici ed urbani, antropici ed abitativi dei quartieri e dei luoghi; sostenibili in termini sia umani, antropologico-sociali, che ambientali, sistemici, naturali.
Accanto ai tre convegni, che si svolgeranno in presenza presso l’Università di Milano Bicocca e in diretta streaming, nel periodo compreso tra aprile e giugno 2022 Arti e Periferie vivrà anche attraverso le iniziative parallele promosse dalla rete di enti e organizzazioni “amici” del progetto presso le proprie sedi (incontri, eventi, laboratori), ed attraverso attività online di creazione e promozione di contenuti (“gallery” di immagini, testimonianze e racconti, news)






Commenti recenti