La Cascina del Guado non è soltanto un luogo. È una storia fatta di persone e impegno che continua.
Una casa aperta, dove l’arte ha incontrato la vita e la vita ha sposato la libertà.
Mio padre Daniele con mia madre Franca lo avevano capito: la cultura non deve chiudersi in salotto, ma aprirsi alle nuove istanze generazionali e aprire le porte.
Per questo il Guado non è mai stato una tana, né un rifugio. È stato, ed oggi più che mai lo è, un punto d’incontro per il pensiero.
❤️ Qui transitano da quasi sessanta’anni persone speciali, idee, musiche, parole, amicizie.
Qui il tempo si inchina al progetto e il futuro trova ancora spazio.
Tra queste mura vive una memoria che non chiede di essere conservata, ma resa viva da tutti.
La Cascina del Guado è candidata al censimento dei Luoghi del Cuore FAI. Oggi abbiamo bisogno del tuo aiuto per proteggerlo e farlo vivere. Sostenerla significa scegliere di non lasciare che una cosa così preziosa si perda. Significa dire che la cultura, quando è libera e condivisa, costruisce comunità.
Certe case non appartengono solo a chi le abita: appartengono anche a chi, entrando, sente di essere finalmente a casa.
Un Luogo del Cuore è un luogo che appartiene a tutti.

❤️ E il Guado lo è.

Clicca qui per leggere la storia di questo luogo

Guarda il video qui sotto per conoscere questo luogo magico, questo scrigno di arte e cultura, nel cuore del Parco del Ticino:

And the Guado is one.

PROTEGGI il GUADO sul FAI

QUI ALCUNE TESTIMONIANZE:

“Per me il Guado ha un significato speciale. Negli anni Settanta ho avuto il piacere di viverlo e frequentarlo condividendo momenti di musica, creatività e amicizia che porto ancora oggi nel cuore. È un luogo che ha saputo accogliere artisti, idee e passioni, lasciando un segno indelebile. Oggi Francesco Oppi lo dirige con sapienza e impegno coinvolgendo davvero tantissimi giovani artisti. Fate come me, sostenetelo. Dedicate un minuto del vostro tempo e votate questa splendida struttura, votate il Guado tra I Luoghi del Cuore del FAI.”
Mario Lavezzi

“La bella notizia è che un posto come il Guado, condotto da sempre con amore dalla famiglia Oppi, sia stato riconosciuto dal FAI. Per chi non lo conoscesse tenterò di descrivere il luogo con le parole. È una cascina alle porte di Milano a circa 30 minuti di auto a velocità ridotta, percorrendo anche un pezzo di autostrada. Francesco Oppi spesso mi dice “Enrico, il Guado è casa tua”, io la considero sì casa mia, ma, oltre a questa evidente manifestazione di affetto, vado oltre. Vado oltre perché ogni volta che Francesco mi chiama per suonare provo la stessa emozione che vivo quando devo suonare in un grande Teatro, come ad esempio al Piccolo Teatro di Milano. La Cascina è affiancata dal Naviglio grande e mi va di pensare che i suoni si tuffino nelle acque e insieme possano arrivare nel sottosuolo della grande città per sostenerla sino alle porte del Teatro alla Scala. Fratello nobile il cui suono è di casa. Al Guado si va anche per un aperitivo lungo o una mostra o un incontro di poesia, ma soprattutto per il piacere di ascoltare musiche; anche il mio jazz! Grazie Oppi family”.
Enrico Intra

“La Cascina del Guado è un luogo dell’anima, dove arte, natura e cultura si intrecciano in un dialogo quasi teatrale capace di emozionare e far riflettere. Sostenere la sua candidatura come Luogo del Cuore del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano significa custodire uno spazio vivo, in cui la bellezza continua a creare incontri, memoria e futuro”.
Bedy Moratti

“Scrivo queste poche righe non solo come Sindaco, ma soprattutto come uno di voi: chiunque abbia camminato sulle sponde del naviglio ha scorto la Cascina del Guado, ha visto artisti al lavoro, ha sentito studenti e famiglie riempire di vita un luogo che da oltre cinquant’anni è Casa della Cultura. Questa nostra cascina non è un palazzo da cartolina. È memoria viva, laboratorio di idee, incontro. È un pezzo di Malvaglio e Robecchetto. Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ha aperto il censimento I Luoghi del Cuore. Basta un minuto per votare. Un gesto piccolo, ma che dice: questo posto conta, merita di essere conosciuto e custodito.”
Valentina Cognetta
Sindaco di Robecchetto con Induno


Cascina del Guado is more than just a place. It is a story of people and commitment that continues to this day.
An open home, where art met life and life embraced freedom.
My father, Daniele, and my mother, Franca, understood this: culture should not be confined, but should open itself to the new aspirations of each generation—and open its doors.
That is why the Guado was never a hideaway, nor a refuge. It has been, and today more than ever is, a meeting place for ideas and thought.
❤️ For almost sixty years, special people, ideas, music, words, and friendships have passed through here.
Here, time bows to the vision, and the future still finds room to unfold.
Within these walls lives a memory that does not ask to be preserved, but to be brought to life by everyone.
Cascina del Guado has been nominated for the FAI “I luoghi del Cuore” census. Today, we need your help to protect it and keep it alive. Choosing the Guado means choosing not to let something so precious be lost. It means saying that culture, when it is free and shared, builds communities.
Some homes do not belong only to those who live in them: they also belong to those who, upon entering, feel that they are finally home.
A “Place of the Heart” is a place that belongs to everyone.
❤️ And the Guado is one.

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