Postfazione al volume “Palazzo Cittadini Stampa. Storia e mistero di un bene prezioso”.
Viviamo tra informazioni che viaggiano velocemente e vengono consumate, spesso, in pochi secondi. Ogni giorno leggiamo notizie, guardiamo video, scorriamo immagini e commenti senza poter avere il tempo di approfondire davvero ciò che vediamo, di verificarne la veridicità, né di capire quali siano gli obiettivi editoriali.
La tecnologia offre strumenti straordinari, ma la sua forma rapida di “ragionare” ha trasformato l’approccio alla conoscenza facendola regredire verso orizzonti provvisori e confusi; mettendo a rischio, soprattutto, lo sviluppo intellettivo delle nuove generazioni. La gran parte delle cosiddette informazioni vengono condivise senza verifiche, molte altre informazioni importanti non vengono nemmeno prese in considerazione e quindi finiamo per venire a conoscenza di complessi eventi storici (e anche di fatti di cronaca) attraverso brevi post o contenuti volutamente semplificanti o fuorvianti.Per questo oggi un libro storico-documentario è più importante di ieri. Un libro di questo tipo nasce da un impegnativo lavoro di ricerca, confronto delle fonti, studio di documenti d’archivio, raccolta e analisi delle testimonianze. L’Autore non si limita a raccontare avvenimenti, ma cerca di ricostruirne razionalmente la genesi, nel meraviglioso illimite umano, con precisione, volontà e responsabilità. Elenchi originali compilati a mano, mappe, lettere, manufatti, dipinti e fonti dirette diventano prove cogenti che, elaborate e divulgate, aiutano a comprendere davvero un’epoca, una questione, l’oggetto di uno studio.
Nel nostro lavoro, l’esperienza editoriale diventa parte integrante della ricerca storica. Curare e pubblicare un libro documentario significa assumersi la responsabilità di trasmettere contenuti verificati, chiari e accessibili al maggior numero di lettori possibile. Luciano Provinciali non ha raccolto soltanto informazioni, ha cercato di costruire un percorso di memoria con passione e attenzione. Nel confronto delle fonti e nella volontà di conservare testimonianze che sarebbero destinate certamente ad andare perdute, con lui, abbiamo trovato la cornice ideale per compilare questo ricco studio. Dunque posso dire che il lavoro editoriale così dedicato non è soltanto un’attività culturale o di mera ricerca, ma anche un impegno civile verso la collettività.
Un valore speciale di questo volume sta nella co-edizione con Fondazione Per Leggere, le biblioteche continuano, infatti, a rappresentare luoghi fondamentali di approfondimento, studio e formazione critica, etica e intellettuale.
Un valore speciale di questo volume sta nella co-edizione con Fondazione Per Leggere, le biblioteche continuano, infatti, a rappresentare luoghi fondamentali di approfondimento, studio e formazione critica, etica e intellettuale.
Ebbene quasi tutto si presenta veloce e poi quasi tutto è destinato a essere dimenticato. Il libro storico-documentario, invece, rimane nel tempo per farne lettura appunto; per essere consultato, studiato e tramandato. Per essere a sua volta fonte.
Il libro che noi curiamo continua a configurarsi, con buona pace di superficiali opinioni e “opinionisti”, come lo strumento indispensabile della conoscenza vera, della consapevolezza e della responsabilità culturale fondativa di una società.
Il libro che noi curiamo continua a configurarsi, con buona pace di superficiali opinioni e “opinionisti”, come lo strumento indispensabile della conoscenza vera, della consapevolezza e della responsabilità culturale fondativa di una società.
Francesco Oppi
Francesco Oppi
Editore
Francesco Oppi
Francesco Oppi
LA PRESENTAZIONE
LA PRESENTAZIONE
Il Libro:
di Luciano Provinciali.
23,5X28 cm. 120 pagg – rilegato a filo refe
interni patinata opaca 150 gr. – Copertina su dalì 285 gr.
Guado in co-edizione con Fondazione Per Leggere
Prima edizione maggio 202

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